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Home Pensieri liberi Il punto di Massimo “Nextion”, a Lanciano si punta su (due) giovani
“Nextion”, a Lanciano si punta su (due) giovani
Scritto da Massimo Giuliano   
Martedì 14 Febbraio 2012 17:01
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Massimo GiulianoA Lanciano si punta sui giovani. Può sembrare anacronistico, visto che il sindaco di questa città è tutt'altro che giovane (ha già superato i 60 anni), eppure è così. Parte infatti proprio dal capoluogo frentano il progetto “Nextion”, acronimo che sta per “NEXT innovatION model”.
Si tratta di un’iniziativa che ha come obiettivo la costituzione di un moderno “Centro di Eccellenza”, basato su un inedito modello di impresa. Tutto questo, per arrivare a coordinare lo sviluppo di progetti di innovazione che riguarderanno il nostro territorio. Riassumiamo: innovazione, sviluppo e impresa. Parole legate tra loro a doppio filo, e che possono essere tradotte come un'opportunità di lavoro per i ragazzi della nostra regione. A promuovere Nextion è un team di esperti che gravitano attorno all’ambito culturale abruzzese: innanzitutto Vincenzo Russi, direttore generale del Cefriel – Politecnico di Milano, personaggio di fama internazionale ma di fiere origini lancianesi, e poi docenti universitari come Concettina Buccella, Carlo Cecati e Mariella Di Lallo. Ciliegina sulla torta, la presenza di Gianni Orecchioni, dirigente scolastico, storico e scrittore.

Il gruppo opererà “pro bono”, come si dice in questi casi: l’elegante espressione sta a indicare che questi signori non chiederanno una lira in cambio. In pratica, lavoreranno gratis. Il tutto, con il sostegno del presidente dell’associazione culturale “Il Frentano d’Oro”, Ennio De Benedictis, e del sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, che ricopre anche la carica di presidente del Consorzio Universitario di Lanciano.

Ma che cos’è questo Consorzio Universitario? Presto detto: è una realtà attiva in zona già da alcuni anni, che ha sposato questo progetto e lo ha finanziato. In molti (me compreso) vedono in tale gesto una sorta di continuità con ciò che avveniva a Lanciano fino a qualche anno fa: non tutti ricordano, infatti, che proprio qui c’è stato un corso di laurea breve in Economia Aziendale legato alla Facoltà di Economia dell’Università d’Annunzio. Una bella idea, che purtroppo – come spesso succede nella nostra regione – a un certo punto è stata soppressa e non ha più avuto seguito. Ora il Consorzio Universitario di Lanciano è tornato “alla carica” e pagherà con i propri fondi due giovani abruzzesi laureati in ingegneria, che rispondono ai nomi di Marco D’Amario ed Edmondo D'Antonio. Il primo è di Pescara, il secondo gioca in casa essendo di Lanciano. Ecco perché dicevo che a Lanciano ora si punta sui giovani (o almeno su due di loro, e di questi tempi è meglio che niente). Marco ed Edmondo porteranno avanti un importante studio per giungere a un vero e proprio Piano, che verrà redatto pensando al mondo di oggi, dunque alla luce degli ultimi progressi tecnologici e di soluzioni più moderne.

Il fine ultimo, neanche a dirlo, sarà quello dello sviluppo imprenditoriale. Un modo per far crescere ulteriormente l'area frentana. Complimenti. Nextion ci sembra un progetto interessante e, soprattutto, in buona fede. Siamo curiosi di vedere quali saranno i risultati. Ne riparleremo.